Tirano, i chiscioi fanno centro: «Mai tanti visitatori come quest’anno»
Un gruppo di volontari impegnati nella Sagra durante il fine settimana

Tirano, i chiscioi fanno centro: «Mai tanti visitatori come quest’anno»

Nella Sagra ne sono stati fritti oltre diecimila. Solo ieri mattina un calo di presenze dovuto alla pioggia. Gli “Chef allo sbaraglio” sono stati la novità di quest’anno.

Oltre diecimila chiscioi fritti fra venerdì e ieri a mezzogiorno al parco degli Olmi di Tirano dove si è tenuta la “Sagra dei chiscioi” della Pro loco, che da decenni ormai ravviva l’estate tiranese. Un team di quaranta volontari della Pro loco si è dato da fare per preparare la frittella di grano saraceno e formaggio Casera servita con il cicorino locale alla marea di gente che si è riversata al parco, sperando di trovare – almeno nelle prime due serate – un po’ di fresco.

«Nella cena di venerdì non abbiamo mai visto tanti visitatori come quest’anno – spiega Rosanna Fiorina della Pro loco -, ancor più del sabato. Fiumana di persone anche sabato sera, mentre oggi a mezzogiorno (ieri per chi legge, nda) per via della pioggia solo duecento convitati sono arrivati. C’erano tanti turisti che si sono complimentati con noi e hanno annunciato che torneranno anche il prossimo anno proprio per la nostra sagra. Molte persone, prima di andare via, ci hanno voluto ringraziare e questo ci ha fatto piacere. Ringrazio tutti quanti ci hanno aiutato e anche le persone per la loro pazienza nell’attendere il proprio piatto. Ci sono stati tempi tecnici di cottura da rispettare (il chisciolin richiede dieci minuti di cottura), nonostante ci fossero tre grandi padelle con quattro cuochi».

A parte i chiscioi – quattro per porzione – sono stati proposti anche piatti misti con affettati e formaggio, tutti prodotti in Valle grazie alla presenza di Campagna Amica di Coldiretti, segno di qualità e attenzione per il territorio.

Novità dell’edizione 2017 della Sagra il concorso “Chef allo sbaraglio”. Tre concorrenti (non cuochi, ma amanti della cucina), scelti dalla Pro loco, si sono sfidati ai fornelli sul palco in piatti con prodotti del territorio, con aiutanti e giuria scelti fra il pubblico. «Hanno preparato un chisciol rivisto con farina bianca, gnocchetti al latte e salsiccia oppure un chisciol mare e monti con i gamberetti – prosegue la portavoce della Pro loco -. La proposta, all’insegna della goliardia, è piaciuta molto, seppure il pubblico, vista la pioggia non fosse numeroso. Abbiamo intenzione di riproporla il prossimo anno con qualche idea nuova».

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